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Tra due ragazze, Omicidio

Scheda sogno:

Il mio sogno è in prima persona. Mi trovo in un piccolo ristorante ricavato in una cantina o  nel seminterrato di uno stabile. Le luci sono calde e soffuse. In mia compagnia ci sono due ragazze, entrambe molto carine, non esistenti nella realtà, frutto della mia fantasia: la prima con capelli a caschetto, bionda, occhi verdi, di cui io a quanto pare sono innamorato da un po’, solo che lei sembra non ricambiare il mio sentimento o, comunque, “se la tira non poco”; la seconda con capelli neri, ricci, lunghi fino alle spalle, innamorata di me, senza che i suoi sentimenti siano ricambiati.
La seconda ragazza mi porge con estrema timidezza un regalo di compleanno, confezionato in modo particolare: la carta regalo è di stoffa con un fiocco. Con il regalo c’è anche un biglietto grande giallo, con qualche ricamo, di cui leggo il contenuto prima di aprire il dono. Sul biglietto non ci sono auguri, ma lei ha scritto che le piacerebbe tanto essere invitata da me per uscire insieme una sera. Lei è consapevole che io sono innamorato dell’altra, ma dal suo sguardo dolce e timido capisco che nonostante ciò lei vorrebbe passare del tempo con me anche sono una volta e senza secondi fini. Sono estremamente colpito dalla sua dolcezza e timidezza, il suo atteggiamento mi provoca uin grande senso di tenerezza. Così, anche se un po’ preoccupato della reazione dell’altra ragazza, l’ha invito subito ad uscire per il sabato successivo. La ragazza bionda per cui ho perso la testa mi tira un’occhiataccia, ma la cosa finisce lì e finalemente slego il fiocco e apro il regalo: la stoffa si rivela una tovaglia e al suo interno ci sono alcuni pacchi di spaghetti (tipo voiello) e delle posate; una volta aperto sembra quasi si sia apparecchiata la tavola.
A questo punto il sogno subisce un brusco balzo in avanti, e mi ritrovo direttamente alla sera dell’appuntamento con la ragazza dai capelli neri e ricci, timida e dolce. Ci troviamo sul marciapiede di un belvedere, luogo presente in un paese vicino a quello in cui sono nato (unico riferimento alla realtà che sussisterebbe nel sogno). A quanto pare però non siamo da soli: con noi c’è anche un ragazzo scuro di carnagione con i capelli a caschetto (personaggio del tutto immaginario). Mentre camminiamo arriviamo a quella che dovrebbe essere la nostra macchina. Il ragazzo, tuttavia, prima di salire, fa cenno alla ragazza di avvicinarsi. Quando si trovano l’uno dinanzi all’altra, il ragazzo estrae un coltello e con un movimento veloce ed energico ferisce gravemente la ragazza al ventre.
Provo da subito un profondissimo dispiacere per la ragazza dai capelli ricci, non penso neanche per un istante che potrei salvarla, tentando una corsa verso l’ospedale... è un pensiero che durante il sogno non mi sfiora neppure: so che sta per morire. Lei è ancora in piedi, mi avvicino a lei, e la faccio appoggiare su di me, quasi per consolarla e per non lasciarla sola in quegli ultimi istanti. Sento i suoi capelli ricci sul mio viso, le do alcune carezze con un dito, e poi lei appoggia il suo viso sulla mia spalla. Mentre lei muore mi accorgo che le stelle del cielo diventano sempre più luminose, questa luminosità aumenta sempre di più, e rifletto dentro di me:”questa ragazza doveva avere un’anima incredibile, doveva essere una persona incredibile, se anche il cielo si comporta così per la sua imminente scomparsa”. Nel momento in cui lei muore, le stelle del cielo in un grande bagliore si uniscono in modo da disegnare, nel cielo nero, dei volti umani dai contorni luminosi. Sono volti di uomini piuttosto anziani, ridono tutti, in modo strano, che definirei “cattivo”, “quasi demoniaco”. I Volti si avvicinano sempre più a me, sino ad arrivare a circa un metro . I volti in questione sono ricoperti di occhi in tutti i punti, senza ordine: sulla guance, sulle labbra, dapperttutto. Tutti, dritti e storti, rivolti verso di me. Qui si conclude il mio sogno.
So che è molto strano, è stato un sogno particolarmente vivo, e nonostante fosse sui generis non avevo percezione che si trattasse di un sogno: era assolutamente vivo e reale.
Ne sono rimasto molto colpito, anche perché a distanza di qualche giorno è ancora indelebile nella mia mente, soprattutto per le emozioni che mi a suscitato. Vi sarei davvero grato se qualcuno volesse aiutarmi a capirne di più. Sento che per me è importante.
Vi ringrazio infinitamente in ogni caso, spero che abbiate il tempo di aiutarmi.  Un abbraccio grande, Buon week end

L'ultima interpretazione

Oniromante: Morpheus

Cara marymi,
nonostante la preoccupazione e il turbamento provocati dal sogno, l'elaborazione onirica  ha decisamente un lieto fine con il ritorno della mamma creduta morta.

I sogni dei bambini spesso attraverso immagini forti...

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