La strada

Scheda sogno:

Non so dove mi trovo. Ricordo una piazza rotonda posta al centro, da li partivano diverse strade, tutte in salita tranne una che era lunga una decina di metri, coperta da un antico tetto ad arco fatto di pietre, sotto c'era un muretto, anch'esso fatto di pietre. Mi siedo sul muretto e non mi alzo più. So che mio marito mi sta cercando, ma so anche che lui non può aiutarmi. Sono apatica e spenta. Vedo il tempo passare, i giorni e le notti si susseguono ed io rimango immobile a guardare, finisce anche l'inverno e comincia la primavera, ma io ancora li immobile e vuota, poi una mattina all'alba un raggio di sole illumina una delle strade e la tinge di oro. Mi alzo e vado al centro della piazza e felice parlo ad alta voce dicendo che finalmente ho trovato la strada per Verona. Un vecchietto che passava da li mi guarda perplesso e mi prende per pazza, mi dice che la strada è sempre stata la e che ero solo io che non la vedevo. Poi mi sveglio.

Contestualizzazione di questo sogno con la vita reale:

In questo momento mi sento apatica a causa di alcuni problemi familiari, mio marito mi sta molto vicino, apprezzo i suoi sforzi, ma non riesce ad aiutarmi. La città di Verona non mi dice nulla, non sono mai stata li ne ho mai provato interesse nell'andare a visitarla.

Commenti

Il cerchio

Cara Gio,

attraverso la contestualizzazione da te fornita, sembra che tu abbia già individuato alcuni elementi interpretativi del sogno. Mi permetto di aggiungere qualche spunto e approfondimento.

In un'ottica junghiana, il cerchio attorno al quale si svolge la scena (la piazza rotonda posta al centro) è un simbolo dell'anima e del Sé. Il sogno, già per sua natura introspettivo, è in questo caso un viaggio nella tua psiche. Il cerchio è una sorta di spazio che ti sei data, forse pensando di elaborarvi meglio un dolore o una fatica, all'interno del quale puoi restare isolata e lontana, mantenendo chiunque al di fuori (sai che tuo marito ti sta cercando ma sai anche che non può aiutarti). Esistono vie per uscire ma sono tutte “strade in salita” che non prendi neanche in considerazione. L'unica possibilità che accetti di affrontare è quella di ripararti in una specie di nicchia, anch'essa rappresentativa di un'isola molto personale e intima in cui puoi attendere immobile. L'immobilismo e il vuoto sono forse le sensazioni più forti del sogno che evocano l'aspetto negativo del cerchio, divenuto ora una sorta di trappola, di circolo dal quale non riesci più ad uscire (e a fare entrare nessuno).

L'immagine finale del sogno è un potente messaggio di speranza e pone fine alla situazione di stasi e di apatia vissuta durante l'elaborazione onirica. Probabilmente il tuo inconscio ha elaborato la fatica che stai affrontando nella vita reale, in cui ogni pensiero appare sospeso, senza fine e privo di vitalità e prova a offrirti la consolante visione di una risoluzione, possibile e realizzabile ma attualmente inimmaginabile a causa dei vincoli e delle chiusure auto-somministrati.

...

Grazie, come sempre, la risposta è esauriente. Generalmente comprendo il significato dei sogni, ma quando mi riguardano non ci capisco quasi nulla. Di questo sogno non comprendo il perchè la strada porta a Verona, città che, come ho già detto, non simboleggia nulla per me, però, cosa che ho dimenticato di scrivere, al mo risveglio, il fatto che la città fosse Verona mi ha lasciato una sensazione di turbamento, che persiste se ripenso al sogno. Per quanto riguarda il messaggio del vecchio che incontro, sembra voglia dirmi che la soluzione al mio problema c'è, sono io che non la vedo, o sbaglio?

Ritratto di gio

per Gio

Difficilmente ciò che si vede nei sogni è privo di significato;  in tale prospettiva, anche Verona, dovrebbe avere un riferimento a qualcosa di riscontrabile per qualche ragione nei tuoi ricordi, studi, fatti di cronaca, peculiarità della città, trame di tragedie shakespeariane o chissà cos'altro. Per qualche motivo, la città è stata evocata nel sogno e, anche se in modo molto camuffato, deve avere un significato, recuperabile solo dalla tua storia personale.

Per quanto riguarda il vecchietto, credo sia una sorta di sottolineatura al messaggio di chiusura del sogno (come già proposto nell'interpretazione: la consolante visione di una risoluzione, possibile e realizzabile ma attualmente inimmaginabile a causa dei vincoli e delle chiusure auto-somministrati). Il vecchietto, simbolo di saggezza e di esperienza, si stupisce di come l'ovvio non sia stato finora considerato e di come sia stato possibile non intravedere la risposta al problema, da tempo sotto i tuoi occhi e a portata di mano. Il tuo inconscio ti sta suggerendo di cercare la soluzione tra ciò che è già nel tuo campo d'azione.

L'ultima interpretazione

Oniromante: Morpheus

Cara marymi,
nonostante la preoccupazione e il turbamento provocati dal sogno, l'elaborazione onirica  ha decisamente un lieto fine con il ritorno della mamma creduta morta.

I sogni dei bambini spesso attraverso immagini forti...

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